./ 2021

Play For The Future

Un prototipo di gioco collaborativo da tavolo su energia, compromessi nelle risorse e pianificazione a lungo termine

Details

Tools
  • Blender
  • Unreal Engine
Team

Leonardo Mussatto

./ introduzione

Play For The Future è un prototipo di gioco multiplayer da tavolo e un’installazione che indaga come i giochi possano semplificare questioni socio-tecniche complesse per favorire la riflessione e il processo decisionale condiviso. Nato da un interesse personale per i giochi cooperativi e di gestione delle risorse e da una curiosità verso le tecnologie XR, il progetto esplora come un gioco da tavolo sociale possa aiutare i visitatori a comprendere i compromessi legati alle soluzioni energetiche e gli effetti a lungo termine delle scelte collettive. È stato sviluppato come progetto di design e prototipazione durante il periodo di lockdown e non è stato esposto pubblicamente né sottoposto a sessioni di playtesting.

Pensato come esperienza per un foyer museale o uno spazio comune, il prototipo mira a essere accessibile anche a chi passa casualmente, ma sufficientemente ricco da sostenere sessioni di gioco prolungate. I giocatori assumono ruoli con responsabilità specifiche (ad esempio energia, produzione, infrastrutture), condividono risorse e contribuiscono collettivamente alla gestione di indicatori globali come felicità e inquinamento. Il prototipo giocabile dimostra le meccaniche e i pattern di interazione fondamentali ed è concepito come una proof-of-concept esplorativa, più che come un gioco completo e rifinito.

Obiettivi

  • Chiarire la complessità attraverso il gioco

    offrire un modello semplificato delle dinamiche energetiche e delle risorse che stimoli un approccio critico

  • Supportare il processo decisionale collaborativo

    progettare una differenziazione dei ruoli e risorse condivise che rendano necessaria la comunicazione e la pianificazione collettiva

  • Progettare per una fruizione pubblica e informale

    Permettere ai giocatori di giocare per qualsiasi durata, unendosi e lasciando la partita senza compromettere l’esperienza

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./ sviluppo

Il Prototipo

  • Forma

    una proiezione circolare su tavolo con sei postazioni per i giocatori e una dashboard centrale

  • Ruoli

    Energia, Produzione e Infrastrutture sono stati implementati parzialmente; altri ruoli (Politiche, Ricerca, Urbanistica) erano previsti ma sono rimasti allo stadio concettuale

  • Gameplay principale

    azioni a turni consentono ai giocatori di costruire, migliorare o distruggere tessere su una griglia esagonale; ogni azione comporta costi e conseguenze che influenzano le metriche globali condivise. Le sessioni possono proseguire indefinitamente: il prototipo avvia il sistema in uno stato di declino (felicità in calo, inquinamento in aumento) per rendere evidente la necessità di scelte coordinate, ma i giocatori sono liberi di definire i propri obiettivi

  • Menu Widgets

    i widget di costruzione e azione offrono opzioni basate su soluzioni consolidate e sperimentali, con benefici e criticità ribilanciati per il contesto di gioco; idealmente, questi widget dovrebbero anche fornire dati reali e rimandi a fonti esterne, trasformandosi in occasioni di apprendimento

  • Hardware di input

    lo sviluppo e i test hanno utilizzato controller generici compatibili con Xbox; controller fisici personalizzati basati su Arduino o Raspberry Pi, pensati per ciascun ruolo, facevano parte del concept ma non sono stati prototipati

  • Strumenti

    le tessere 3D sono state create in Blender utilizzando forme e materiali semplici; Unreal Engine 4, insieme al plugin HexGrid, gestisce la logica di gioco - turni, validazione delle azioni, contabilizzazione delle risorse condivise - e i widget

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./ risultato

Limiti E Compromessi

Si è trattato di un progetto individuale realizzato all’interno del modulo _Media Explorations – Interactive Media_ presso la University of Westminster. Il modulo mi ha introdotto al dibattito sulle interfacce da tavolo, le installazioni interattive e le interfacce utente; il prototipo mi ha permesso di esplorare l’uso di Blender e Unreal Engine in un contesto di installazione da tavolo. Questo mi ha portato a dare priorità alle meccaniche fondamentali e alle dinamiche sociali, piuttosto che alla completezza dei contenuti o alla rifinitura visiva.

  • Cosa Migliorare
    • Non è stato condotto alcun playtesting formale né alcuna esposizione pubblica, limitando qualsiasi considerazione sul comportamento dei giocatori o sugli esiti di apprendimento.
    • Il prototipo è privo di alberi di ricerca, tooltip e di un flusso di onboarding rifinito, elementi cruciali per introdurre nuovi utenti a un’esperienza di gioco significativa.
    • La dashboard centrale e l’interfaccia rimangono grezze e necessitano di visualizzazioni più chiare e immediatamente interpretabili per ridurre il carico cognitivo dei giocatori occasionali.
    • La leggibilità visiva da una prospettiva dall’alto ha ridotto l’efficacia delle tessere 3D; potrebbe essere interessante esplorare l’uso di tecniche di Trompe l’Oeil o Pepper’s Ghost.
    • Sebbene facilmente riconoscibili, le tessere realizzate manualmente offrono una varietà limitata. La generazione procedurale potrebbe aumentare la varietà visiva e, di conseguenza, l’attrattiva - un aspetto rilevante per un’installazione pensata per catturare l’attenzione dei passanti.
  • Cosa Ha Funzionato
    • La prototipazione rapida in Unreal ha permesso di testare la logica dei turni e dei costi delle azioni senza implementare completamente tutti gli asset.
    • Mantenere il prototipo essenziale (pochi ruoli, tessere semplici) ha aiutato a individuare quali interazioni fossero realmente centrali.