./ 2021
Play For The Future
Un prototipo di gioco collaborativo da tavolo su energia, compromessi nelle risorse e pianificazione a lungo termine

./ introduzione
Play For The Future è un prototipo di gioco multiplayer da tavolo e un’installazione che indaga come i giochi possano semplificare questioni socio-tecniche complesse per favorire la riflessione e il processo decisionale condiviso. Nato da un interesse personale per i giochi cooperativi e di gestione delle risorse e da una curiosità verso le tecnologie XR, il progetto esplora come un gioco da tavolo sociale possa aiutare i visitatori a comprendere i compromessi legati alle soluzioni energetiche e gli effetti a lungo termine delle scelte collettive. È stato sviluppato come progetto di design e prototipazione durante il periodo di lockdown e non è stato esposto pubblicamente né sottoposto a sessioni di playtesting.
Pensato come esperienza per un foyer museale o uno spazio comune, il prototipo mira a essere accessibile anche a chi passa casualmente, ma sufficientemente ricco da sostenere sessioni di gioco prolungate. I giocatori assumono ruoli con responsabilità specifiche (ad esempio energia, produzione, infrastrutture), condividono risorse e contribuiscono collettivamente alla gestione di indicatori globali come felicità e inquinamento. Il prototipo giocabile dimostra le meccaniche e i pattern di interazione fondamentali ed è concepito come una proof-of-concept esplorativa, più che come un gioco completo e rifinito.
./ risultato
Limiti E Compromessi
Si è trattato di un progetto individuale realizzato all’interno del modulo _Media Explorations – Interactive Media_ presso la University of Westminster. Il modulo mi ha introdotto al dibattito sulle interfacce da tavolo, le installazioni interattive e le interfacce utente; il prototipo mi ha permesso di esplorare l’uso di Blender e Unreal Engine in un contesto di installazione da tavolo. Questo mi ha portato a dare priorità alle meccaniche fondamentali e alle dinamiche sociali, piuttosto che alla completezza dei contenuti o alla rifinitura visiva.
Cosa Migliorare
- Non è stato condotto alcun playtesting formale né alcuna esposizione pubblica, limitando qualsiasi considerazione sul comportamento dei giocatori o sugli esiti di apprendimento.
- Il prototipo è privo di alberi di ricerca, tooltip e di un flusso di onboarding rifinito, elementi cruciali per introdurre nuovi utenti a un’esperienza di gioco significativa.
- La dashboard centrale e l’interfaccia rimangono grezze e necessitano di visualizzazioni più chiare e immediatamente interpretabili per ridurre il carico cognitivo dei giocatori occasionali.
- La leggibilità visiva da una prospettiva dall’alto ha ridotto l’efficacia delle tessere 3D; potrebbe essere interessante esplorare l’uso di tecniche di Trompe l’Oeil o Pepper’s Ghost.
- Sebbene facilmente riconoscibili, le tessere realizzate manualmente offrono una varietà limitata. La generazione procedurale potrebbe aumentare la varietà visiva e, di conseguenza, l’attrattiva - un aspetto rilevante per un’installazione pensata per catturare l’attenzione dei passanti.
Cosa Ha Funzionato
- La prototipazione rapida in Unreal ha permesso di testare la logica dei turni e dei costi delle azioni senza implementare completamente tutti gli asset.
- Mantenere il prototipo essenziale (pochi ruoli, tessere semplici) ha aiutato a individuare quali interazioni fossero realmente centrali.