./ 2022
Macro Deck
Un macro deck per chi preferisce interfacce tattili

./ introduzione
Macro Wheel è un progetto hardware nato da un’iniziativa personale: un macro deck compatto e programmabile progettato per semplificare flussi di lavoro basati su scorciatoie nei software creativi. È allo stesso tempo uno strumento di produttività quotidiana e un esercizio di apprendimento — dalla progettazione del PCB e del firmware fino alla prototipazione del case e allo sviluppo dell’interfaccia desktop di accompagnamento.
Il dispositivo combina switch meccanici, encoder rotativi, LED indirizzabili e un display TFT da 1,3 pollici in un controller da scrivania compatto che si collega via USB e viene riconosciuto come tastiera HID nativa. Un’applicazione companion (scritta in AutoHotkey con interfaccia basata su Neutron) gestisce profili, stati dei LED e il cambio automatico in base al programma attivo.
Il progetto è ancora in corso: l’hardware è assemblato e funzionante, mentre firmware e interfaccia sono in fase di sviluppo e il design del case richiede una nuova iterazione di stampa.
./ sviluppo
Intento
Macro Wheel si colloca a metà tra uno strumento di produttività concreto e un esercizio pedagogico. Pur rispondendo a esigenze reali dei flussi di lavoro creativi, il prototipo nasce soprattutto come occasione per comprendere — attraverso la pratica — come interfacce tattili di questo tipo venga progettato, costruito e integrato nell’uso quotidiano.
Trascorrere molte ore in strumenti come Blender, DaVinci Resolve o TouchDesigner implica un uso intensivo di scorciatoie e un continuo passaggio tra tastiera e mouse. Progettare e realizzare un macro deck da zero ha permesso di indagare come parte di questo carico cognitivo e operativo possa essere trasferito su una interfaccia fisica riconfigurabile e sensibile al contesto.
Al di là dell’utilità immediata, il progetto ha funzionato come un’esplorazione end-to-end: dal layout del PCB all’architettura del firmware, dalle tolleranze meccaniche all’automazione a livello di sistema operativo. Il risultato è un dispositivo funzionante e utilizzabile, il cui valore principale risiede però nella comprensione dei compromessi tecnici e progettuali che caratterizzano strumenti altamente specializzati.
Firmware
Il firmware è sviluppato in PlatformIO (VS Code) e utilizza:
- le librerie Arduino Keyboard / HID per l’emulazione nativa di una tastiera;
- le librerie Adafruit MCP23X17 e MCP23X08;
- una versione modificata della libreria MD_REncoder per supportare encoder collegati tramite dispositivi MCP;
- codice personalizzato per la gestione degli interrupt e degli eventi relativi a encoder e input della matrice.
Ogni input genera una combinazione HID dedicata (F13–F24 con modificatori). Questi segnali vengono intercettati dall’applicazione companion, che li associa alle azioni definite dall’utente.
Il firmware per la gestione dei LED e del display non è ancora implementato; l’attenzione attuale è rivolta alla stabilità della logica di input.
Companion Script and UI
Scritta in AutoHotkey (AHK) con un’interfaccia HTML/CSS basata su Neutron, l’applicazione desktop:
- carica e salva profili tramite file
.ini(importazione ed esportazione supportate); - consente di assegnare macro, controlli multimediali o azioni del mouse a ciascun input;
- gestirà nelle versioni successive i colori dei LED e il cambio automatico dei profili in base all’applicazione in primo piano.
Durante l’esecuzione, l’applicazione ascolta gli input HID (F13–F24 con modificatori) e attiva le azioni corrispondenti. Questa architettura mantiene il firmware semplice e leggero, delegando la logica più complessa al livello desktop. Essendo basata su AHK, al momento l’applicazione è compatibile solo con Windows.
- carica e salva profili tramite file
Progettazione e fabbricazione
Il case è stato realizzato tramite stampa 3D come prototipo. La prossima iterazione correggerà geometrie e tolleranze e integrerà correttamente display e manopole.
- Case in PLA: i test hanno evidenziato che l’angolo posteriore era troppo acuto, rendendo difficoltoso l’inserimento del PCB una volta saldati gli encoder.
- Alloggiamento del display: il modulo TFT non risultava correttamente allineato né inseribile nella prima stampa; la revisione aumenterà le tolleranze.
- Pannelli laterali: acrilico satinato, fresato a CNC dal tecnico del laboratorio universitario.
- Montaggio: PCB fissato con viti alla base in PLA.
./ roadmap
Prossimi passi
- Rivedere e ristampare il case (angolazione posteriore, alloggiamento del display, manopole degli encoder).
- Completare la saldatura di LED e display.
- Estendere il firmware con gestione dei LED e interfaccia su display.
- Completare l’interfaccia companion (editor LED, cambio automatico dei profili).
- Migliorare la documentazione e aggiornare il repository open source.